Defuk ed il Vino di Montefiascone

A Montefiascone, ogni anno verso metà agosto, durante la Fiera del vino, viene rievocata una famosa leggenda legata al celebre vino EST! EST!! EST!!! Il duca e vescovo Tedesco Johannes Defuk, nel 1111 stava recandosi, al seguito della corte di Enrico V, dal papa Pasquale II, per incoronare questi come imperatore del Sacro Romano Impero. La leggenda vuole che il duca avesse un suo servo, Martino, che era stato incaricato di assaporare il vino della zona ed apporre una scritta particolare, “EST!”, sulla porta della cantina visitata, ogni volta che veniva trovato del buon vino. Si narra che ad Orvieto, per esempio, il servo Martino appose EST! EST!! Quando giunse a Montefiascone scrisse EST! EST!! EST!!! per far capire al suo padrone che in questa cittadina il vino c’era più che in altri luoghi, difatti in latino “est” significa “c’è”.
Quando Defuk giunse a Montefiascone ed assaporò il vino, ne rimase deliziato e decise di rimanere altro tempo in questo luogo per poter bere a sazietà. Nel 1113 però morì per il gran vino bevuto e fu sepolto nella Basilica di San Flaviano, sulla tomba il suo servo Martino scrisse, “Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk“. Il duca lasciò alla cittadinanza 24.000 scudi e tutti i suoi vestiti, ma chiese alla popolazione di Montefiascone che ogni anno venisse versata sulla sua tomba una botticella di vino, tradizione che perdurò fino al XVIII secolo, quando si preferì donarla ai preti seminaristi.

Fiera del Vino
Corteo storico durante la Fiera del Vino di Montefiascone

Durante il periodo della Fiera del Vino EST! EST!! EST!!!, Montefiascone si tinge di Medioevale e per le vie della cittadina si beve vino, con il percorso delle cantine, che porta il visitatore per le strade del centro storico e si rivive la leggenda del duca Tedesco Johannes Defuk.
Vi invito quindi a venire qualche giorno in questa bellissima città dell’Alta Tuscia per poter visitare i luoghi storici del duca Tedesco e del suo servo Martino, che rivivono ogni anno nelle rappresentazioni storiche del periodo, con cortei medievali e la rievocazione della scena della morte di Defuk.

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