Sagre, Feste e Cultura ad Agosto in Alta Tuscia

Il territorio dell’Alta Tuscia Laziale, ad agosto, ogni fine settimana, è ricco di eventi dedicati alla gastronomia, soprattutto sagre e feste di ogni genere che esaltano i prodotti tipici della nostra terra.

Gli gnocchi a base di patate sono il protagonista dell'estate a San Lorenzo Nuovo
Gli gnocchi a base di patate sono il protagonista dell’estate a San Lorenzo Nuovo

Accanto ed immersi in questo genere di eventi, abbiamo anche manifestazioni teatrali e culturali molto importanti.

  • Fiera del Vino a Montefiascone dal 3 al 18 agosto. Itinerario eno-gastronomico nelle cantine del centro storico intitolato “In Cantina con Defuk“.
  • Festa del Vino dei colli del Tevere a Castiglione in Teverina dal 7 all’11 agosto.
  • Sagra della Lenticchia ad Onano dal 9 al 15 agosto. Questo magnifico legume viene cucinato secondo antiche ricette e degustato sui deschi allestiti all’aperto.
  • Sagra degli Gnocchi a San Lorenzo Nuovo dal 11 al 18 agosto. Tradizionale manifestazione gastronomica con serate di musica, mercatini e mostre d’arte.
  • Sagra della Patata a Grotte di Castro dal 9 all’11 agosto.
  • Sagra delle tagliatelle al cinghiale a Torre Alfina (Acquapendente), 10 – 18 agosto. Una delle più famose sagre dell’Alto Lazio, dove è possibile degustare gastronomia a base di cinghiale.
  • San Rocco a Capodimonte il 15 agosto. La “Luminata”, una processione con fiaccolata e bellissimo spettacolo pirotecnico con riflessi sulle acque del lago con barche illuminate.
  • Fiera dei Canestri di San Bartolomeo a Montefiascone il 24 agosto. Per maggiori informazioni sul luogo e su San Bartolomeo recarsi in questa pagina del blog.
  • S. Ermete ad Acquapendente il 28 agosto. La festa del patrono di Acquapendente con eventi religiosi e culturali.

Oltre a queste manifestazioni principali ( spero di averle elencate tutte ) ci sono un’infinità di sagre paesane dedicate alle nostre tradizioni gastronomiche, che vi faranno passare delle serate indimenticabili. Anche per questa estate scegli la cultura e le tradizioni dell’Alta Tuscia, un paradiso da vivere, soprattutto in agosto.

La Cannaiola, il Vino Rosso Tipico di Marta

In scorsi articoli avevamo parlato di due vini D.O.C. dell’Alta Tuscia, l’EST! EST!! EST!!! di Montefiascone e l’Aleatico di Gradoli, oggi vogliamo trattare del terzo e più giovane vino rosso D.O.C. della zona, la Cannaiola di Marta.

L’origine del nome di questo vino rosso deriverebbe da “dies caniculares“, i giorni della canicola, che sono quelli in cui gli acini del vitigno cominciano a colorarsi di rosso rubino scuro. Si narra che papa Martino IV fosse solito mangiare le anguille del lago di Bolsena pasteggiando con questo favoloso vino di Marta e per questo fu inserito dal “Sommo Poeta” Dante fra i golosi del purgatorio.
La Cannaiola è stata riconosciuta DOC pochi anni fa e presenta queste caratteristiche:

  • Zona di produzione nel comune di Marta
  • Vitigno cannaiolo nero autoctono della zona di Marta e Capodimonte tramandato da generazioni di agricoltori
  • Coltivato in zona collinare di origine vulcanica ricca di potassio
  • Vinificazione di due settimane con rimontaggio giornaliero e salasso finale
  • Fermentazione alcolica intorno ai 22°C per conservare al meglio gli aromi del mosto
  • Gradazione alcolica tra i 12,50% e 14,00% secondo l’andamento stagionale
  • Colore rubino violaceo
  • Profumo di rosa, viola, peonia, ciliegia selvatica e more di rovo
  • Gusto piacevolmente dolce con frescezza e sapidità del territorio vulcanico
  • Abbastanza denso si lascia abbinare a caciotta, anguilla in agro dolce o dolci tipici

Le zone in cui il vitigno è migliore sono le “Macchie”, “Colombello” e “Vescovile”. La produzione di questo ottimo vino rosso è molto limitata, ma in compenso la qualità è ottima. Ogni anno a Marta, verso la fine di Luglio, viene festeggiato questo prelibatissimo vino rosso nella “Festa della Cannaiola“, in cui questo nettare viene gustato insieme a ciambelle e tozzetti tipici di Marta.