La Salita dal Lago a Montefiascone

Quest’estate, come tutte le altre, ho preso la bicicletta e sono andato al lago, a Montefiascone, per provare a fare un’altra volta la scalata della salita che dal Lago di Bolsena porta fin su al paese. Questa volta però avevo portato con me la macchinetta fotografica, ed ecco il risultato.

Montefiascone vista dal Lago di Bolsena
Montefiascone vista dal Lago di Bolsena

Siamo al lago e dobbiamo arrivare fin lassù, sono oltre 3 kM di salita, dobbiamo portarci dai 315 mt. s.l.m. fino a quota 590 mt. s.l.m.

Inizio della salita
Inizio della salita

Il primo tratto è molto agevole e si va su bene, ma non occorre farsi prendere la mano perché altrimenti la salita vera e propria sarà più dura del previsto.

La fine del tratto facile
La fine del tratto facile

Proseguiamo con un tratto in cui la salita si fa più irta, ma è ancora molto pedalabile.

Ancora la salita dev evenire
Ancora la salita deve venire

In questa grande curva la salita si addolcisce ed è possibile ammirare il lago sulla sinistra.

Primo tornante della salita
Primo tornante della salita

Arrivati al primo tornante destrorso inizia la salita più dura ed occorre un buon allenamento per arrivare al secondo tornante sinistrorso.

Secondo tornante
Secondo tornante

Questa è una curva mitica, se non ricordo male si chiama “Curva della Morte”. Dopo questo secondo tornante inizia un leggero falsopiano e poi un pezzetto di alcuni centinaia di metri che a mio avviso è il più duro, anche perché ormai l’acido lattico ti assale i muscoli.

Terzo tornante
Terzo tornante

Il peggior tratto della salita, a mio modo di vedere, ma passato questo tornante destrorso possiamo rilassare un poco i muscoli perché il peggio è terminato.

Lago visto da Montefiascone
Lago visto da Montefiascone

Oltrepassato il terzo tornante è possibile ammirare questo spettacolo sulla destra e terminare le ultime centinaia di metri che ci separano da Montefiascone pensando che ancora una volta abbiamo domato la mitica salita del lago.

Vacanze sul Lago degli Etruschi

Il lago di Bolsena è ospitato nella più grande caldera vulcanica d’Europa, impreziosito dalla presenza di due isole rocciose, la Martana e la Bisentina, con acque limpidissime e cristalline in tutte le stagioni dell’anno.

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Questo territorio, fin dall’antichità, ha sempre attirato le comunità dei luoghi vicini che vi si trasferirono dai loro villaggi di altura per coltivare le fertilissime terre sulle sponde lacustri, praticando anche l’allevamento e la pesca.

Nell’età del ferro ( IX-VIII secolo a.C. ) i Villanoviani ( diretti antenati degli Etruschi ) fondarono due grandi abitati in prossimità del lago: sulla sponda occidentale Bisenzio che si ergeva su di un’altura rocciosa e sul versante opposto il Gran Carro che anticamente risiedeva in una fertile pianura che poi le acque del lago hanno progressivamente sommerso. In epoca etrusca il bacino del lago di Bolsena fu il confine tra i territori delle due più importanti città dell’Etruria: Vulci e Volsinii. Dal versante del Tirreno ha avuto anche influenza la potentissima città di Tarquinia.

Lago di Bolsena
Il lago di Bolsena visto dalla salita per Montefiascone

Ancora oggi voi potrete rivivere la cultura e la storia di questa terra, in qualsiasi stagione dell’anno. Abbiamo molte strutture ricettive nei paesi che costeggiano il lago di Bolsena: Bolsena, Montefiascone, Marta, Capodimonte, Valentano, Gradoli, Grotte di Castro o San Lorenzo Nuovo.

Navigando tra i vari articoli di questo blog potrete scoprire un’anteprima su cosa questa terra può offrire in termini di paesaggio, cultura e storia. Per tutto questo ed altro ancora il consiglio è quello di passare alcuni giorni di vacanza nella terra e sul lago degli Etruschi.

Scorcio di Marta
Scorcio del lago di Bolsena nel comune di Marta